Brindisi con ENRICO DOMENICHELLI #10

Brindisi con ENRICO DOMENICHELLI #10

Brindisi con ENRICO DOMENICHELLI #10
Intervista di fine anno

Enrico Domenichelli, la stagione si è chiusa con un ottimo 2-0 in semifinale playout e la salvezza ottenuta: quanto sei soddisfatto?
“A inizio anno ci siamo posti un obiettivo e possiamo dire di averlo raggiunto: ci sono stati alti e bassi durante tutto l’anno sia a livello di squadra che a livello personale. Dispiace come siano andate certe situazioni, ma tutto fa brodo come si dice e mi aiuteranno a crescere sia come giocatore che come persona. Tuttora mi fermo a pensare ogni tanto se certe cose fossero andate diversamente, probabilmente ci saremmo trovati più in alto in classifica, di sicuro gli infortuni e altre vicende non hanno permesso ciò. Non ho mai avuto dubbi sul nostro raggiungimento alla salvezza, eravamo una squadra con molto talento, forse troppi giocatori simili tra loro, però al completo abbiamo saputo dire la nostra contro chiunque”.

Qual è il tuo ricordo più bello di questa stagione?
“Se devo pensare al ricordo più bello faccio fatica sinceramente, è stato un anno molto duro sia a livello umano che a livello cestistico, di sicuro non capita tutti i giorni di poter giocare in certi campi come Oderzo o Gorizia, e lo stesso derby con Ozzano, mi porto con me molte belle prestazioni tra cui appunto Oderzo, Trieste, Gorizia e altre, che mi hanno dato la fiducia di poter dire di riuscire a competere ad alto livello in questa categoria e soprattutto mi porto dietro il raggiungimento di questa salvezza arrivata dopo 4 mesi iniziali molto complicati, niente è impossibile e chi pensava che non ce l’avremmo fatta, beh, li abbiamo smentiti”.

CARLO DALL'AGLIO