LA MAGIA DELL’OLIMPIA CASTELLO
SERIE B INTERREGIONALE
Giornata 4 Ritorno
OLIMPIA CASTELLO-VIRTUS PADOVA 82-79
(parziali: 21-18 / 44-35 / 64-55)
Olimpia Castello: Carpani 14, Avoni ne, Torreggiani 6, Castellari, Franceschi 19, Domenichelli 3, Beck 17, Torri, Pederzini 8, Galletti 7, Vigori 6, Garuti ne. All: Carretto
Virtus Padova: Fasolo 7, Moretti 4, Biancotto 10, Trentini 13, Bellarosa 9, Bianconi 18, Pilone ne, Rigon 4, Scancelli 14, Bedin. All: De Nicolao
Arbitri: Riccardo Tramontini di Treviso (Tv) e Stefano Cuka di Oderzo (Tv)

Difficile trovare le parole! Una vittoria pazzesca quella dell’Olimpia Castello che supera 82-79 la Virtus Padova, pescando il terzo jolly della propria stagione. Una vittoria figlia di una determinazione e di una cattiveria agonistica come era tanto tempo che non si vedeva sul parquet del PalaFerrari.
Merito di tutti, a partire dallo staff tecnico che sta lavorando con grande impegno, giorno e notte, per migliorare le prestazioni della squadra; merito del gruppo che ha saputo gettare il cuore oltre l’ostacolo contro un avversario tutt’altro che comodo ed agevole; merito di un nuovo innesto, quello di Filmore Beck, che dà vivacità, imprevedibilità e quel pizzico di follia ad una squadra comunque in serata di grazia; merito di un Giorgio Franceschi mai così decisivo e propositivo sui due fronti in canotta ciano-nera; merito di Carpani, Pederzini e Vigori che restano in primo piano nel match, inventando cesti e assist da brividi; merito di tutto il gruppo che aumenta il livello della propria prestazione in vari aspetti tecnici e tattici, suscitando larghi e prolungati applausi dei tifosi sugli spalti.

Contro la Virtus Padova un clamoroso 2 su 2, con l’Olimpia che bissa il 76-72 strappato in Veneto!
Certamente non una partita “morbida”, visto che gli ospiti giocano assolutamente per vincerla, ricucendo più volte gli strappi dei locali e portandosi in vantaggi negli ultimi istanti di gara trascinati da capitan Bianconi vero mattatore dei biancoverdi.

Due statistiche
Una partita particolarmente equilibrata sia nel punteggio che nei referti dei vari giocatori. Sono 15 (contro 9) gli assist dei padroni di casa, che però ottengono due rimbalzi in meno (35-37). A livello di pura statistica, Castello segna l’81% ai liberi contro il 45%, il 53% da 2 punti contro il 58% degli ospiti e il 38% (5/13) contro il 18% (4/22) da tre di Padova. A livello dei quintetti più fruttuosi, domina quello di casa composto da Torreggiani, Carpani, Franceschi, Pederzini e Vigori che vale 25 punti in 15’ in campo insieme contro quello degli ospiti composto da Fasolo, Biancotto, Trentini, Bianconi e Scancelli (16 punti in 7’).

A livello di singoli, un focus sul nuovo americano/tedesco castellano Filmore Beck che si presenta a società e tifosi con 17 punti, 3 triple (su 7), 3/3 da 2 punti, 2/2 ai liberi con 11 di valutazione in 22’ in campo. Buona la prima, buonissima per Beck!

A ruota Carpani e Franceschi che chiudono con 20 di valutazione, davanti all’altra coppia Torreggiani e Galletti che chiudono con 7 rimbalzi e 10 di valutazione a testa. Tra i migliori del match, senza ombra di dubbio, Giorgio Franceschi che in 35’ segna 19 punti con 9/16 da 2 punti e 8 rimbalzi, oltre ad una difesa coriacea. Vigori sbaglia molto al tiro, ma si fa notare per i 5 rimbalzi e, soprattutto, i 4 assist al bacio per lo più regalati proprio a Franceschi.

Tra gli ospiti, super prestazione del pivot Nicolò Scancelli che in 34’ segna 14 punti (7/10 da 2 punti), strappando 9 rimbalzi e 19 di valutazione; determinante il capitano Corrado Bianconi che infila 2 triple (18 punti) e 9 di valutazione in 28’. Bene pure la coppia Trentini e Biancotto che chiudono rispettivamente con 15 e 13 di valutazione e 12 rimablzi complessivi. Si fanno notare anche Moretti che mette tanta vivacità in campo, Fasolo che raccoglie 3 rimbalzi e 3 assist e Bellarosa che termina con 4/5 da 2 punti.

Mera cronaca
Coach Carretto sceglie come quintetto iniziale Torreggiani, Carpani, Franceschi, Pederzini e Vigori; risponde coach De Nicolao con Fasolo, Biancotto, Bellarosa, Bianconi e Scancelli. Padova scatta avanti 7-2 al 3’ con Bianconi, ma Carpani a metà ripresa segna il sorpasso 8-7 che trasforma nel 10-7. Al 6’ Franceschi inventa il 15-9, che Galletti trasforma nel 17-11. Pederzini e Carpani griffano il 21-18 al termine del primo quarto.

In avvio di secondo quarto tutto il PalaFerrari esplode per il primo canestro di Filmore Beck che concretizza una tripla frontale (24-21). Tutto in equilibrio a metà quarto con Fasolo e Franceschi (29-29), quindi Franceschi infila un piccolo show personale raggiungendo l’intervallo a quota 11 punti personali al pari di Carpani, i migliori tra gli astanti. Beck segna il 41-33 che si tramuta in un pazzesco 44-35 con la tripla di Galletti. Tutti a bere il tè caldo con la netta sensazione che l’Olimpia Castello è pienamente sul “pezzo”.

Al rientro in campo Pederzini mantiene un buon margine sul 48-39 e sul 50-41. Bianconi piazza il primo colpo grosso dall’arco che viene replicato dalla seconda tripla di Beck (57-46). Lo straniero dei locali appoggia il cesto che vale il massimo vantaggio di serata sul 61-48 a 90” dalla sirena. Sia Domenichelli che Bellarosa brillano dall’arco e Biancotto da sotto per il 64-55 con cui si arriva all’ultima pausa breve.

L’ultimo quarto è quello maggiormente emozionante e vibrante, con le due squadre che buttano i remi per lo scatto finale verso la vittoria. Segnano Vigori e Fasolo, con i veneti che accorciano e tornano sotto nel punteggio a metà frazione. E’ il pivot Scancelli a pescare il -4, quindi Franceschi alza l’asticella sul 70-65. A 4’ dalla fine fallo antisportivo fischiato a Biancotto. La battaglia si fa serrata con Vigori, Trentini, Scancelli e Bellarosa che firmano il 73-73 a 2’ dalla fine. Tutto da rifare per l’Olimpia che comincia a tremare al solo pensiero dell’ennesima beffa stagionale negli ultimi minuti. Ci pensa Beck a rimettere il +2 tra le due squadre, ma Bianconi fa scattare in piedi i tifosi virtussini giunti al PalaFerrari con una tripla che brucia la retina a 1’ esatto dalla sirena: Padova avanti 76-75. Dopo il timeout Filmore Beck fa tuonare gli spalti con la terza tripla del suo esordio in canotta ciano-nera che vale il 78-76 a 50”. Passano 20” e Bellarosa appoggia il nuovo pareggio a quota 78. Pederzini è glaciale dalla lunetta a 11” e Castello scappa sull’80-78. Dall’altra parte Bianconi fa 1/2 in lunetta, mentre Beck non sbaglia il primo giro sulla linea della carità, siglando un buon 82-79. Con soli 8 secondi da giocare Bianconi tenta il colpaccio con la preghiera dal cerchio di metà campo, ma non centra il canestro. E’ vittoria per l’Olimpia Castello che si unisce a metà campo con un lungo e felice abbraccio.

E ora, lo scontro diretto.
Domenica 15 febbraio, alle ore 18,00, la squadra di coach Carretto scenderà sul campo di Carrè (VI) per una sfida che potrebbe valere tantissimo nella lotta alla salvezza: le due squadre, infatti, si ritrovano a braccetto a quota 6 punti in classifica e stanno lottando per evitare quell’ultimo posto che, a fine stagione, significherebbe retrocessione in serie C.

Giornata 4 Ritorno
Olimpia Castello-Virtus Padova 82-79
Reggio Emilia-Mantova 84-69
Montebelluna-Iseo 67-77
Gardonese-Gorizia 87-77
Oderzo-Monfalcone 90-65
Carre’-Pordenone 65-79
Jadran Trieste-Nfb Ozzano 92-82
Riposa Romano
Classifica:
Oderzo e New Flying Balls Ozzano 32, Dinamo Gorizia e Mantova 22, Monfalcone 20, Romano e Reggio Emilia 18, Virtus Padova, Jadran Trieste, Pordenone e Iseo 16, Montebellluna, 14, Gardonese 12, Olimpia Castello e Carrè 6.

Carlo Dall’Aglio
Responsabile Area Comunicazione e Vice Presidente
Olimpia Basket Castel San Pietro Terme S.S.D. a R.L.
