LA GRANDE BEFFA
SERIE B INTERREGIONALE 2026/2027
Giornata 6
VIFERMECA OLIMPIA CASTELLO-BASKERS FORLIMPOPOLI 66-67
(parziali: 17-17 / 38-35 / 57-48)
Olimpia Castello: Carpani 8, Bellini 20, Mengozzi ne, Farina 2, Pappolla ne, Grotti 7, Gardenghi 2, Ferrucci Morandi, Bonfiglioli 10, Harzallah 2, Vigori 7, Maurizzi 8. All: Carretto
Forlimpopoli: Pinelli, Ruscelli 5, Vico 15, Gonzalez Aguirre 10, Cavalieri 8, Bartelloni 4, Mustapha, Vecchiet 11, Bracci 10, Semprini 4. All: Tumidei
Arbitri: Matteo Indrizzi di Modena (Mo) e Lorenzo Pezzoli di S.Lazzaro di Savena (Bo)

Diretta streaming: https://www.youtube.com/watch?v=-C4-Fqy4Y-Y

Cade in casa per la seconda volta consecutiva (dopo Fidenza) l’Olimpia Castello che lascia sul campo 2 punti che fanno male contro i Baskers Forlimpopoli. Che vince meritatamente perché nell’ultimo quarto riesce a “svoltare” l’inerzia del match partendo dal 57-48 della prima mezzora e finendo sul 63-67 a pochi secondi dalla fine, prima della tripla sulla sirena di Bellini. Avrebbe certamente meritato l’Olimpia Castello per quanto mostrato nei primi 3 quarti sia in attacco e difesa, tenendo gli avversari sotto ai 50 punti. Coach Carretto ruota quasi tutti gli effettivi dando ampio spazio ad un roster che soffre un po’ sotto le plance per l’assenza dell’infortunato Galletti (e di Brizzi fuori fin dall’estate, con Pappolla alla prima presenza in panchina), mentre coach Tumidei ha meno soluzioni da sfruttare anche per l’assenza di Sansovini.

Cronaca
La gara è divertente, frizzante, su buoni ritmi, anche se condita da qualche errore evitabile da ambo i lati. Si parte in equilibrio dopo il 6-0 che diventa 12-9 al 4’ griffato dalle 4 triple di Grotti, Maurizzi (2) e Bonfiglioli. Vico e Bracci reagiscono e portano (con i liberi di Vecchiet) il punteggio sul 17-17 alla prima pausa breve.

Parte meglio l’Olimpia nel 2° quarto sul 22-19 e 27-21 al 2’ grazie agli squilli ancora dalla distanza di Grotti e Bellini e dalla media di Maurizzi. I locali trovano la doppia cifra di vantaggio +10 sul 33-23 al 4’, quindi, anziché spingere ed allargare il divario, i ciano-neri si fanno rimontare nuovamente fino al 38-35 su cui ci si ferma per l’intervallo lungo.

Al cambio campo, l’Olimpia trova nuova energia e allunga nuovamente dal 45-42 a metà frazione al 57-45 (12-3 di break) che anticipa il 57-48 con cui le squadre si fermano per l’ultima pausa breve. In questo frangente, Vigori segna la tripla ed appoggia da sotto e Bellini infila 9 punti (con tripla), mentre gli ospiti tornano a respirare sulla tripla di Vico sul finir del tempo.

L’ultimo quarto si apre sul 61-48 dopo 90 secondi, poi un blackout totale in attacco fino al cesto di Carpani a 90 secondi dalla fine: ci sarebbe ancora tempo e modo per vincerla la partita sul 63-60, Bracci accorcia per il -1, quindi a Carpani viene fischiata l’infrazione di passi sul pitturato quando mancano 50” e, a 33” dalla fine, arriva la fischiata più discussa e controversa del match: Vico scarica su Cavalieri che trova il varco per il tiro dall’arco (sbagliato) e che va a contatto con Carpani, secondo gli arbitri. Che concedono tre liberi al play ospite sul 63-62 per l’Olimpia. E’ chiaramente il momento clou del match, anche se Cavalieri ne realizza solo due, offrendo il vantaggio +1 che si era registrato in precedenza solo al 3’ sul 6-7. Questo, però, è decisivo, con i castellani che son costretti a forzare il possesso e gli ospiti non hanno ancora raggiunto il bonus: coach Carretto chiama timeout e fa ripartire l’azione in attacco con 14” per il tiro, Gonzalez commette due falli in un amen arrivando al bonus a 22” dalla sirena. Bellini si butta dentro ma Bracci gli sporca l’appoggio a canestro con la rimessa ai locali a cui restano solo 3” per il tiro, a 11” dalla fine. Il tiro della vittoria se lo prende Carpani dalla media, ma il ferro interno sputa indietro la palla con Bellini che commette fallo su Cavalieri. Che fa 1/2 dalla lunetta ma con 6” da giocare sul 63-65 a rimbalzo arriva prima Bracci che serve Vecchiet: fallo di Farina e 2/2 del friulano che congela la vittoria sul 63-67. A quel punto diventa ininfluente la bella tripla di Bellini sulla sirena. Finisce 66-67 con tanti, tanti, tanti rimpianti per i locali.

Qualche numero
Le statistiche sono inevitabilmente falsate da un ultimo quarto totalmente penalizzante per i padroni di casa che non trovano mai il canestro per circa 7’. Dall’arco decisamente meglio l’Olimpia con 10 triple su 33 tentativi (30%) contro le 6 su 31 (19%) dei romagnoli che, però, son più precisi dalla media distanza con un buon 50% contro il 39% dei locali. Castello meglio negli assist (14 a 8), Forlimpopoli nei rimbalzi (49 a 37).
A livello individuale, Bellini raggiunge quota 20 punti, con 4 triple, compresa l’ultima a fil di sirena e 14 di valutazione; Carpani unisce 7 rimbalzi agli 8 punti e a tanta intensità su ambo i lati (10 di valutazione); Bonfiglioli va in doppia cifra, con 11 di valutazione e tanta spinta in attacco insieme agli altri play Grotti e Farina; sotto le plance Vigori si ritrova a dar battaglia senza il “fido” Galletti (infortunio al piede) ai vari Semprini, Bracci e Mustapha, chiudendo con 7 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 10 di valutazione; Maurizzi inizia fortissimo con 2 triple, ma poi non incide più in attacco, mentre è attento in difesa anche con 5 rimbalzi e 13 di valutazione- Tra gli ospiti il triestino Vecchiet segna 2 triple e 11 punti con 16 di valutazione, davanti a Bracci e Vico rispettivamente con 12 e 11 di valutazione, mentre è meno incisivo delle previsioni Gonzalez, penalizzato anche da una maschera al volto (comunque in doppia cifra); battaglieri Ruscelli e Cavalieri.

Prossimo turno
Per il 7° turno di campionato, la Vifermeca farà visita al Terni domenica 8 novembre, alle ore 18, al PalaDiVittorio.

Serie B Interregionale | Giornata 6 | 01.11.2026
Olimpia Castello–Forlimpopoli 66-67
Reggio Emilia-Ozzano 72-84
Jesi-Bramante Pesaro 74-53
Piacenza-Castelnovo Monti 80-70
Fossombrone-Taurus Jesi 64-86
Senigallia-Perugia 68-70
Riposa: Terni
Classifica: Fulgor Fidenza e Perugia 12, Ozzano 10, Olimpia Castello, Forlimpopoli, Virtus Imola, Piacenza e Jesi 6, Castelnovo Monti, Taurus Jesi e Terni, 4, Bramante Pesaro, Senigallia, Fossombrone e Reggio Emilia 2.
[Una partita in meno: Virtus Imola, Olimpia Castello, Castelnovo Monti, Terni, Taurus Jesi e Senigallia]

Foto Silvano Odorici | Olimpia Castello
Carlo Dall’Aglio
Responsabile Area Comunicazione e Vice Presidente
Olimpia Basket Castel San Pietro Terme S.S.D. a R.L.
